GEOGRAFIE TRANSUMANTI
Esperienza di esplorazione e rappresentazione territoriale
nella Sardegna Prenuragica
Workshop a cura del LAC Laboratorio di Arti Civiche per il progetto formativo LA TELA DI ARACNE – una rete di creatività e innovazione, a cura dell'associazione malik - in collaborazione con la Società Cooperativa Alternatura, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – ANCI, mediante il “Fondo per le Politiche Giovanili” e cofinanziato e realizzato dalle Unioni dei Comuni della Barbagia e del Gerrei (Gavoi, Lodine, Ollolai, Olzai, Oniferi, Ovodda, Sarule, Tiana).
CONTENUTI E OBIETTIVI Il laboratorio intende attivare un percorso di conoscenza e rappresentazione del territorio attraverso un lavoro collettivo capace di mettere a frutto le attitudini individuali. Si intende esplorare il territorio a piedi, seguendo i segni delle pietre megalitiche, i sentieri e le rotte delle transumanze dei pastori, fermandosi a parlare con chi abita oggi questi spazi, per l'ascolto delle memorie e delle attuali urgenze economiche e sociali.
L’obiettivo è conoscere e riportare alla coscienza collettiva la grande importanza delle opere di architettura arcaica. I grandi nuraghi e le tombe dei giganti, ma anche e soprattutto riconoscere il ruolo territoriale delle piccole opere prenuragiche, come i dolmen e i menhir che un tempo descrivevano il territorio e indicavano la via, come i moderni cartelli stradali. Il fine è quello di rappresentare e cartografare l’esperienza diretta del territorio attraverso l’uso di nuovi strumenti comunicativi messi a disposizione dai linguaggi dell’arte contemporanea
DOCENTI - Francesco Careri, Barbara Dovarch e Maria Rocco del Laboratorio di Arti Civiche
DATE E LUOGHI - Il lavoro si articola in due momenti principali: l’esplorazione e la rappresentazione
Dopo una breve fase introduttiva di presentazione del laboratorio nelle giornate del 02 - 03 - 04 novembre si prevede di svolgere la fase di esplorazione: studio della cartografia per compiere un itinerario a piedi. A questa fase seguirà una breve lezione sul camminare inteso come pratica estetica, a cui seguirà la fase dell’esperienza diretta.
La seconda fase prevede che nelle giornate del 23- 24 -25 novembre ci si occupi di dare vita ad una rappresentazione collettiva ma unitaria. Si arriverà alla realizzazione di un lavoro che potrà prendere diverse forme, in base all’esperienza vissuta, alle tracce raccolte ed alle capacità a disposizione. La rappresentazione potrà essere una cartografia che intreccia elementi attuali ad elementi tradizionali come per esempio una mappa realizzata in pane, tessuta in un tappeto, scolpita in una pietra, ma anche un racconto, un video, una raccolta di oggetti, una performance di memorie, un canto, una o più installazioni nei luoghi attraversati
La sede operativa per la realizzazione delle attività sarà presso la Sala consiliare del Comune di Olzai, in Via V. Emanuele ma si svolgerà nei territori limitrofi della Barbagia Mandrolisai
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE - Il laboratorio è rivolto a giovani di età compresa tra 18-30 anni ai quali si richiede desiderio di camminare, di perdersi e di incontrare l’altro, attitudine all’ascolto, alla ricerca e alla creatività collettiva. E' importante che ognuno abbia degli strumenti con cui registrare l’esperienza: macchina fotografica, videocamera, registratore, block notes, quaderno per schizzi, mappe …
Sono consigliabili uno zainetto, acqua, scarpe resistenti e vestiti per andare in campagna, tenda per possibile pernottamento all'aperto durante l'escursione
È previsto un massimo di 15 partecipanti che presenteranno domanda di iscrizione insieme a una lettera di motivazione, che costituirà il criterio unico di ammissione
ISCRIZIONI CONTATTI E REFERENTI
Per iscriversi è necessario scaricare dal sito www.associazionemalik.it la domanda di partecipazione, compilarla in tutte le sue parti e inviarla all'apposito indirizzo email laboratori@associazionemalik.it inserendo in oggetto il titolo del laboratorio scelto
Per informazioni contattare la tutor del workshop Tiziana Martucci al numero +39 3421310606
INFORMAZIONI GENERALI - Gli orari definitivi verranno comunicati all'atto della conferma di avvenuta iscrizione. Il laboratorio é gratuito. I partecipanti selezionati dovranno versare una cauzione di 50,00 €, che verrà restituita al termine del workshop, esclusivamente a coloro che avranno frequentato tutte le attività in maniera continuativa. Agli stessi verrà rilasciato un attestato di partecipazione con il riconoscimento dei crediti formativi
Sono previste convenzioni per vitto e alloggio presso strutture selezionate
Eventuali costi di vitto e/o alloggio sono a carico dei partecipanti
Con l’inscrizione al laboratorio i partecipanti autorizzano l’Associazione Malik all'uso delle immagini per fini istituzionali o espositivi. In caso di mostra fotografica le copie esposte entreranno a far parte dell’archivio fotografico dell'associazione
MAAC - MASTER ARTI ARCHITETTURA CITTA'
ECCO IL NUOVO MASTER!! ISCRIVITI QUI
MASTER ARTI ARCHITETTURA CITTA'
DIRETTORE Francesco Careri
CONSIGLIO DEL CORSO Giovanni Caudo, Marcelo Danza, Nick Dines, Peter Lang, Giovanni Longobardi, Luca Montuori, Giorgio Piccinato, Enrica Rigo, German Valenzuela.
TUTOR Azzurra Muzzonigro, Maria Rocco (LAC_Laboratorio di Arti Civiche)
SEGRETERIA: Francesca Porcari telefono 06 57339608 fax 06 57339649 email porcari@uniroma3.it
We are envisaging a professional figure able to fit between the public policies and responses from the bottom, capable of facing the speed of the current urban phenomena using new operational tools and to contaminate different kind of knowledge.
A figure that stands across arts and architecture, intelligent and conscious in using different languages, eager to explore territories and inhabit places, ready to invent new clients, careful to listen and participate in their projects, poetic in transforming spaces and firm in communicating and pursuing consistently its aspirations.
The City module tells about a contested and fragmented city, often far from the rules of the formal city, made of bubbles and non-communicating fluxes, but also of houses and transforming neighborhoods, of condominiums in which new dwelling practices are experimented, communities capable to take hold of their destiny and transform their spaces, mestizo cultures that have changed the use and meanings of many public areas, of citizens who fight for a new right to the city.
The objective is to critically observe that urbanism that is unable to adapt to the continuous transformation of the city and to provide tools through national and international examples that experiment new approaches of intervention.
The Arts module provides tools and knowledge to tackle different forms of reading and intervention in public space. It is required to work directly with artists through workshops Street Art, Photography, Urban Gardens, Architectures in scale 1:1, Performance and works conducted together with art workshops of intercultural mediation. There are moments of exchange with international artists visiting MACRO MAXXI, MAAM and the foreign academies in Rome.
The Architecture module offers to young artists and architects a first opportunity to experiment in building a collective artifact in the heart of the city today. It takes place simultaneously in Rome, Talca and Montevideo and is structured through a first urban exploration, the realization of an architectural artifact in scale 1:1, a post-production and exhibition of the work.
The final phase of the course is dedicated to the development of a thesis agreed with the tutor, choosing between two modes:
- a work to be carried out on site
-a research project that corresponds to a real European or International call, capable of supporting the student to build a professional framework in the direction of their cultural interests.
MASTER ARTI ARCHITETTURA CITTA'
DIRETTORE Francesco Careri
CONSIGLIO DEL CORSO Giovanni Caudo, Marcelo Danza, Nick Dines, Peter Lang, Giovanni Longobardi, Luca Montuori, Giorgio Piccinato, Enrica Rigo, German Valenzuela.
TUTOR Azzurra Muzzonigro, Maria Rocco (LAC_Laboratorio di Arti Civiche)
SEGRETERIA: Francesca Porcari telefono 06 57339608 fax 06 57339649 email porcari@uniroma3.it
We are envisaging a professional figure able to fit between the public policies and responses from the bottom, capable of facing the speed of the current urban phenomena using new operational tools and to contaminate different kind of knowledge.
A figure that stands across arts and architecture, intelligent and conscious in using different languages, eager to explore territories and inhabit places, ready to invent new clients, careful to listen and participate in their projects, poetic in transforming spaces and firm in communicating and pursuing consistently its aspirations.
The City module tells about a contested and fragmented city, often far from the rules of the formal city, made of bubbles and non-communicating fluxes, but also of houses and transforming neighborhoods, of condominiums in which new dwelling practices are experimented, communities capable to take hold of their destiny and transform their spaces, mestizo cultures that have changed the use and meanings of many public areas, of citizens who fight for a new right to the city.
The objective is to critically observe that urbanism that is unable to adapt to the continuous transformation of the city and to provide tools through national and international examples that experiment new approaches of intervention.
The Arts module provides tools and knowledge to tackle different forms of reading and intervention in public space. It is required to work directly with artists through workshops Street Art, Photography, Urban Gardens, Architectures in scale 1:1, Performance and works conducted together with art workshops of intercultural mediation. There are moments of exchange with international artists visiting MACRO MAXXI, MAAM and the foreign academies in Rome.
The Architecture module offers to young artists and architects a first opportunity to experiment in building a collective artifact in the heart of the city today. It takes place simultaneously in Rome, Talca and Montevideo and is structured through a first urban exploration, the realization of an architectural artifact in scale 1:1, a post-production and exhibition of the work.
The final phase of the course is dedicated to the development of a thesis agreed with the tutor, choosing between two modes:
- a work to be carried out on site
-a research project that corresponds to a real European or International call, capable of supporting the student to build a professional framework in the direction of their cultural interests.
SUMMERLAB A ROMA. workshop con LAC a settembre
10-15 September 2012
WORKSHOP
articolo di Giorgio Talocci sui risultati del workshop ecco il link
with Francesco Careri and Laboratorio Arti Civiche
web: http://www.bartlett.ucl.ac.uk/dpu/programmes/summerlab/2012-series/rome
Currently there are nearly forty squat-occupied spaces throughout Rome, usually taking place in previously abandoned buildings, now inhabited by communities of both Italians and immigrants who cannot afford renting a house. The occupations’ network is administered by highly politicised organisations, lacking though a common vision and often in conflict with each other.
Nonetheless, the model of resistance to the mainstream development they put forward has lately achieved a certain success: some occupations have managed to resist the pressures from authorities and developers and at the same time increased their relational nets with other occupations and the surroundings. With the recent shift of objectives from the right to housing to the right to dwelling, indeed, the squatter communities are filling up, with their daily activities, those gaps created by the disappearance of the welfare state, and not only do they offer housing solutions for people in need, but they have implemented open desks for assistance for housing and care and interesting programmes of leisure and education activities.
WORKSHOP
articolo di Giorgio Talocci sui risultati del workshop ecco il link
with Francesco Careri and Laboratorio Arti Civiche
web: http://www.bartlett.ucl.ac.uk/dpu/programmes/summerlab/2012-series/rome
Currently there are nearly forty squat-occupied spaces throughout Rome, usually taking place in previously abandoned buildings, now inhabited by communities of both Italians and immigrants who cannot afford renting a house. The occupations’ network is administered by highly politicised organisations, lacking though a common vision and often in conflict with each other.
Nonetheless, the model of resistance to the mainstream development they put forward has lately achieved a certain success: some occupations have managed to resist the pressures from authorities and developers and at the same time increased their relational nets with other occupations and the surroundings. With the recent shift of objectives from the right to housing to the right to dwelling, indeed, the squatter communities are filling up, with their daily activities, those gaps created by the disappearance of the welfare state, and not only do they offer housing solutions for people in need, but they have implemented open desks for assistance for housing and care and interesting programmes of leisure and education activities.
prima del film SAUDE! all’Ambasciata del Brasile a Roma
SAUDE!
Metropoliz a São Francisco
Panel discussion su uno scambio fra insediamenti informali a Roma e São Paulo
Martedì 3 luglio 2012 ore 16.00 – 19.00
Presso l’Ambasciata del Brasile a Roma, Piazza Navona 10, Roma
Con il patrocinio dell’ Ambasciata del Brasile in Italia.
Il tema della panel discussion è l'esperienza internazionale di scambio fra insediamenti informali tra Roma e São Paulo. L’obiettivo del progetto São Paulo Calling è il confronto degli insediamenti informali di sei città del mondo con sei favelas di São Paulo. Il progetto crea l’opportunità di aprire un dibattito internazionale sulle politiche che governano tali spazi nelle città contemporanee di tutto il mondo. Gli insediamenti informali sono ormai una parte fondamentale delle nostre città, che cresce più velocemente della capacità delle amministrazioni pubbliche di prevederne lo sviluppo.
Proiezione del video-diario SAUDE! di Issu Production (Laura Cionci, Azzurra Muzzonigro, Daniele Zacchi)
Metropoliz a São Francisco
Panel discussion su uno scambio fra insediamenti informali a Roma e São Paulo
Martedì 3 luglio 2012 ore 16.00 – 19.00
Presso l’Ambasciata del Brasile a Roma, Piazza Navona 10, Roma
Con il patrocinio dell’ Ambasciata del Brasile in Italia.
Il tema della panel discussion è l'esperienza internazionale di scambio fra insediamenti informali tra Roma e São Paulo. L’obiettivo del progetto São Paulo Calling è il confronto degli insediamenti informali di sei città del mondo con sei favelas di São Paulo. Il progetto crea l’opportunità di aprire un dibattito internazionale sulle politiche che governano tali spazi nelle città contemporanee di tutto il mondo. Gli insediamenti informali sono ormai una parte fondamentale delle nostre città, che cresce più velocemente della capacità delle amministrazioni pubbliche di prevederne lo sviluppo.
Proiezione del video-diario SAUDE! di Issu Production (Laura Cionci, Azzurra Muzzonigro, Daniele Zacchi)
on walking and cooking - Conference at DPU London
Francesco Careri and Giorgio Talocci will be talking of two recent experiences the research group LAC_Laboratorio Arti Civiche has undertaken in Brazil.
The first one in São Paulo, as part of the exhibition São Paulo Calling organised by the State Housing Secretary along with the italian architect and urbanist Stefano Boeri, and developed with Azzurra Muzzonigro (LAC), Laura Cionci and Daniele Zacchi.
The second one framed inside the event Corpocidade, organised in Salvador de Bahia by Paola Berenstein Jacques, author of The Aesthetics of the Favela, developped with Maria Rocco (LAC).
With the relentless transformation of such huge brazilian cities as background, the tale of these two experiences will be the occasion for debating possible alternative ways of interaction with informal communities and for questioning the growing interest of the world of star architects for the realm of informality and informal urbanisms.
27 June 2012 17:00 - 19:00
Room 101, DPU building, 34 Tavistock Square, London
The first one in São Paulo, as part of the exhibition São Paulo Calling organised by the State Housing Secretary along with the italian architect and urbanist Stefano Boeri, and developed with Azzurra Muzzonigro (LAC), Laura Cionci and Daniele Zacchi.
The second one framed inside the event Corpocidade, organised in Salvador de Bahia by Paola Berenstein Jacques, author of The Aesthetics of the Favela, developped with Maria Rocco (LAC).
With the relentless transformation of such huge brazilian cities as background, the tale of these two experiences will be the occasion for debating possible alternative ways of interaction with informal communities and for questioning the growing interest of the world of star architects for the realm of informality and informal urbanisms.
27 June 2012 17:00 - 19:00
Room 101, DPU building, 34 Tavistock Square, London
LAC@NUNC
il lac si racconta e si confronta con una festa lunedi 25 al mattatoio
se vi volete unire a noi ne saremmo felici
vi aspettiamo
LAC@NUNC
Una giornata di studi ricerche progetti lavori del LAC_Laboratorio Arti Civiche
E di presentazione del nuovo MASTER ARTI ARCHITETTURA E CITTA’
Lunedì 25 giugno 2012, ex mattatoio padiglione 15C
(Ingresso largo G.B. Marzi - vigili urbani)
La mattina dalle 10.00:
SLUM UPGRADING_nairobi > giulia lucherini
ON STAGE_cinema palazzo – roma > valentina milan
CASETTA VERDE_parco cavallo pazzo – roma > ilaria vasdeki - saba camilletti
JAILSESSION_rebibbia – roma > natalia agati / olimpia fiorentino /serena olcuire
COSTRUYENDO EL PUEBLITO_cordoba > arianna giacomini
IMPROVISING FROM AN INTERNET POINT: la costruzione dell’immaginario villero_buenos aires > matteo locci
il pomeriggio dalle 14.00:
CORPOCIDADE _ salvador de bahia > maria rocco - giorgio talocci
SAUDE!_favela são francisco - são paulo > azzurra muzzonigro - daniele zacchi - laura cionci
UNA LOCA GEOGRAFIA_talca > francesco careri
MEDELLIN ILLUSTRADA_medellin > emanuele caporrella - alejandra higuita montenegro
la sera dalle 20.00:
dpuSUMMERLAB 2012 _ roma > giorgio talocci
reCYCLE/ecoweek _ roma > hector silva peralta - emanuela di felice – fulvio ferrari
SARSAN_tor sapienza roma > adriana goni mazzitelli - rosita jijon
MAAC_MASTER ARTI ARCHITETTURA CITTA’ _ francesco careri -
dalle 22.00
APERITIVO E DJ SET
leroy
intevista a me e matteo locci a montevideo
ecco il video dell' intervista
che ci hanno fatto a montevideo in aprile
per il progetto artistico http://thecollectiveeye.org/
sul tema del lavorare in collettivo
su stalker, savorengo ker, il lac
che ci hanno fatto a montevideo in aprile
per il progetto artistico http://thecollectiveeye.org/
sul tema del lavorare in collettivo
su stalker, savorengo ker, il lac
abitare le differenze
Giornata di studi del ciclo di seminari "Paesaggi Abitati" (http://paesaggiabitati.wordpress.com) e intende prendere in considerazione le strutture della città dei migranti, cercando di rispondere ad alcune domande:
Come viene percepita la città in base alla provenienza fisica e culturale? come creare spazi accoglienti per tutti e interazioni che vadano nella direzione all’intercultura e della contaminazione? Che cosa significa costruire e abitare la città delle differenze?
IL seminario è suddiviso in due date, il 15 maggio a Firenze, dove verranno presentati alcuni video, e il 22 maggio a Roma, dove faremo le due visite a Metropoliz e al Porto Fluviale, con la vostra guida.
Come viene percepita la città in base alla provenienza fisica e culturale? come creare spazi accoglienti per tutti e interazioni che vadano nella direzione all’intercultura e della contaminazione? Che cosa significa costruire e abitare la città delle differenze?
IL seminario è suddiviso in due date, il 15 maggio a Firenze, dove verranno presentati alcuni video, e il 22 maggio a Roma, dove faremo le due visite a Metropoliz e al Porto Fluviale, con la vostra guida.
RI-CREATIVO FESTA FINE WORKSHOP
Siamo lieti di invitarvi sabato 12 Maggio alle ore 12:30 presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Roma3 in occasione della chiusura dei lavori del Workshop Ri-Creativo, promosso dal LAC (laboratorio arti civiche) e dalla Caritas Diocesana di Roma. Un'esperienza nuova all'interno del mondo universitario, un gruppo di studenti provenienti da architettura ed ingegneria hanno sviluppato sotto l'impulso del prof. Francesco Careri e dell'Ing. Fulvio Ferrari nuove strategie per il riciclo dei materiali, una prova sul campo per dimostrare che l'autocostruzione è una soluzione possibile all'emergenza casa, dove abitanti, in questo caso
studenti, insieme ad ingegneri ed architetti hanno studiato nuove forme del costruire, destinate a future coopertaive di abitanti.
La grande aderenza da parte degli studenti ai principi del riuso dei materiali e del problema dell'emergenza casa, evidenzia l'attualità di queste tematiche, aprendo nuovi orizzonti alla loro interazione, alla
progettazione su varie scale, dimostrando che esistono soluzioni possibili alla crescente richiesta di alloggi, se ricerca e volontà si uniscono con la creatività e la sperimentazione.
Talca, o una loca geografia
Exposición “Talca, una loca geografía”.
Mañana viernes 20 de abril a partir de las 17.30 horas, en el Campus Lircay de la Universidad de Talca, en el sector ubicado entre el gimnasio y la carretera, al interior de una carpa gitana se realizará el cierre del Workshop “Arte Cívica” organizado por la Escuela de Arquitectura de la Universidad de Talca. El workshop ha sido dirigido por el arquitecto Francesco Careri, profesor invitado por el Ministerio de Educación de Chile, proveniente de la Universidad Roma Tre , Italia y los profesores de nuestra Universidad, Germán Valenzuela y Carlos Candia.
La actividad se enmarca en el curso de Investigación 5, dentro del cual 60 estudiantes rodearon la ciudad de Talca caminando a través de sus márgenes e intentando descubrir y graficar esa desconocida geografía. La instalación está integrada por mapas y videos que dan cuenta de los conflictos y aspiraciones de la ciudadanía que habita en el margen de Talca.
Informaciones:
Web: http://talca.org/cursos/investigacion/ (sitio en construcción)
Fono asistente escuela, Roxana Pérez: 071-201762
Fono Profesor Francesco Careri: 09-73620826
SABORENGI CHARA'
Talca (Chile), 31 marzo 2012
Oggi sono andato al campamento gitano e mi sono comprato una tenda, di quelle grandi, che in Europa non si vedono più da decenni: 5 metri per 5, alta 3 e con intorno teli a strisce colorate che si alzano e abbassano a seconda del sole, dell’aria e degli sguardi che si vogliono fare entrare. È la tenda in cui fin’ora avevano vissuto Pancho e Reina due gitani molto simpatici e ospitali, che ora che i figli sono andati via di casa, hanno preso una tenda più piccola e più maneggevole. Dopo l’acquisto abbiamo festeggiato nella loro tenda con una pasta al sugo italiana e un cafava gitano fatto con nescafè. Si sono fermati per pranzo anche gli studenti venuti per imparare a montarla, smontarla e impacchettarla, perché la tenda sarà il contenitore della mostra in cui racconteremo la nostra erranza di due giorni intorno a Talca.
Oggi sono andato al campamento gitano e mi sono comprato una tenda, di quelle grandi, che in Europa non si vedono più da decenni: 5 metri per 5, alta 3 e con intorno teli a strisce colorate che si alzano e abbassano a seconda del sole, dell’aria e degli sguardi che si vogliono fare entrare. È la tenda in cui fin’ora avevano vissuto Pancho e Reina due gitani molto simpatici e ospitali, che ora che i figli sono andati via di casa, hanno preso una tenda più piccola e più maneggevole. Dopo l’acquisto abbiamo festeggiato nella loro tenda con una pasta al sugo italiana e un cafava gitano fatto con nescafè. Si sono fermati per pranzo anche gli studenti venuti per imparare a montarla, smontarla e impacchettarla, perché la tenda sarà il contenitore della mostra in cui racconteremo la nostra erranza di due giorni intorno a Talca.
clandestino chi?
Clandestino chi?
di Francesco Careri
in corso di pubblicazione nella rivista
Opere 30_Città Clandestine
Santiago del Cile, 9 marzo 2012.
Sono a la Facultad de Arquitectura y Urbanismo de la Universidad de Chile. Tra le immagini che mostro alla conferenza c’è quella presa da Google Earth, del Campo Rom di Castel Romano a Roma. Fa sempre un grande effetto, ricorda quella di Auschwitz presa dagli aerei alleati. È l’immagine archetipa del “campo”, con i padiglioni tutti in fila e le vite ridotte a numeri.
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Lapide realizzata dallo scultore Samuel Ramon nel 1972
contenente le parole di Salvador Allende
pronunciate in occasione dell'inaugurazione
dell'edificio UNCTAD III. L'opera è desaparecida.
|
di Francesco Careri
in corso di pubblicazione nella rivista
Opere 30_Città Clandestine
Santiago del Cile, 9 marzo 2012.
Sono a la Facultad de Arquitectura y Urbanismo de la Universidad de Chile. Tra le immagini che mostro alla conferenza c’è quella presa da Google Earth, del Campo Rom di Castel Romano a Roma. Fa sempre un grande effetto, ricorda quella di Auschwitz presa dagli aerei alleati. È l’immagine archetipa del “campo”, con i padiglioni tutti in fila e le vite ridotte a numeri.
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