24/05/18

C.I.R.C.O. una proposta alla città di Roma


CIRCO – Casa Irrinunciabile per la Ricreazione Civica e l’Ospitalità

Si propone di sostituire la macchina dell’Accoglienza con una rete di luoghi fondati sull’Ospitalità. “Accoglienza” è una parola unidirezionale, che rimanda ai bisogni, a coperte, pasti caldi, assistenza legale e sanitaria, ad accudire i corpi e non le persone con i loro desideri. “Ospitalità” si basa invece su uno scambio reciproco tra chi ospita e chi è ospitato, guarda all’ospite come un portatore del dono, di cultura, di risorse. La parola greca xenía è il dono che l’ospitante fa all’ospitato, ed è anche il complesso di regole reciproche che sono alla base dell’ospitalità, che era sacra in tutto il mondo antico. Roma è oggi l’unica capitale europea che dopo il grande esodo del 2015 non ha approntato una strategia di accoglienza. 

L’idea che qui si propone è di immaginare una rete dei luoghi dove rilanciare la cultura cittadina a partire dall’ospitalità. Abbiamo elaborato una mappatura degli “scarti” edilizi, spazi ed edifici, in abbandono dentro la città di Roma: le caserme militari, le rimesse Atac, i cinema, i teatri, le scuole, le strutture sportive, le strutture sanitarie, i beni ecclesiastici, gli edifici non finiti…). 

Proponiamo di abitare e recuperare gli scarti come luoghi ibridi, porosi, inclusivi, inediti, in cui rilanciare la cultura dando spazio all’Altro: al rom, al migrante, allo studente fuori sede, al lavoratore stagionale, all’artista, all’artigiano, al viaggiatore, al senza fissa dimora. Proponiamo l’immaginario del circo, quel luogo colorato, magico, nomade ed estraneo alla città, come nuovo motore culturale dei quartieri, dove gli ospiti, i circensi, unendo le proprie capacità in un progetto comune, diventano una risorsa e non problemi, impossibili da risolvere separatamente.

CIRCO nasce da una idea di Stalker/No Working, elaborata in seno al Laboratorio di Progettazione Architettonica e Urbana della Laurea Magistrale in Progettazione Urbana, con la partecipazione di Ararat, Atac, Baobab Experien,ce, Caritas, Civico Zero, Liberi Nantes, Scomodo, SPRAR Poggio Mirteto, Unione Inquilini. https://laboratoriocirco.wordpress.com/

06/04/18

attornoAtermini and more

L'immagine può contenere: sMS

Il Corso di Arti Civiche partecipa al progetto di Stalker e NoWorking "AttornoAtermini"
https://www.facebook.com/pg/AttornoATermini/posts/?ref=page_internal

L'evento è parte del progetto EurHope, Rinvenire Roma ed Europa che ha diversi momenti in cui ci potete raggiungere:

STALKER NAKED ARCHIVE LOTTERY, exibith at ETH ZURICH


Stalker Naked Archive is in the foyer of the ETH in Zurich. The exhibition will be in three chapters AZIONE – formAZIONE – transformAZIONE. We will rearrange the presentation of the archive three times and host guests including Anne Lacaton, Christoph Girot, Karin Sander and Philip Ursprung. The three openings will be:


Stalker Naked Archive Lottery

AZIONE
Opening: 6 March 2018, 12.30 – 13.30 pm

formAZIONE
Opening: 17 April 2018, 12.30 – 13.30 pm

transformAZIONE
Opening: 8 Mai 2018, 12.00 – 13.00 pm





walkscapes versione inglese

è uscita finalmente per le edizioni Culicidade press, la versione solo inglese del libro

si può ordinare qui con uno sconto
http://culicidaearchitecturalpress.com/careri-walkscapes/

oppure su amazon
https://www.amazon.com/Walkscapes-walking-as-aesthetic-practice/dp/1683150082

buona lettura!

19/09/17

CAMMINARE A LIMA 12-17 giugno 2017

TRE CAMMINATE A LIMA
DALLE ANDE AL MARE COME FOSSIMO GOCCE D'ACQUA

Lima, 12 - 17 giugno 2017
PUCP Pontificia Universidad Catolica del Perù
a cura di
gruppo di ricerca EMPLAZAR Espacio + Arte + Publico
MAPP - Maestría en Arquitectura y Procesos Proyectuales

qui il video della 2a conferenza


Chi perde tempo, guadagna spazio

A-ghost city, Marco Passaro, Esplorazione da porta San Giovanni
Intervista di Valeria Verdolini a Francesco Careri per Associazione Jazzi

L’associazione Jazzi si occupa dell’abitare la natura e del recupero dei percorsi lenti. Nella nostra ricerca abbiamo incontrato il lavoro di “Walkscapes” che ci sembra un ottimo spunto di ricerca e riflessione. Ne parliamo con l’autore, Francesco Careri, docente di Arti Civiche all’Università di Roma Tre. 

Dalla biografia si evince che la tua è una formazione in studi architettonici. Come inizi ad occuparti del camminare?

Gli Uni e gli Altri

articolo scritto in occasione di 
a cura di Giovanni Caudo, Janet Hetman, Annalisa Metta

Case vecchie, case nuove, case di lusso, casermoni, torri, stecche, villettopoli, baraccopoli, zone agricole, industriali, commerciali, ferroviarie, orti urbani, campi arati, campi incolti, parchi, giardini, fiumi, torrenti, rovine antiche, rovine contemporanee, altri tempi, altre epoche, altri abitanti, altre velocità, altre culture, altre abitudini. Compresenti, presenti insieme, ibridi, contaminati, estranei, eterogenei. Uno dopo l’altro, uno di fronte all’altro, uno dentro l’altro, uno sopra all’altro. Già… ma soprattutto, qual è l’Uno e qual è l’Altro? E noi… siamo nell’Uno o nell’Altro? E se siamo nell’Uno, siamo proprio sicuri di saperlo vedere, l’Altro? Siamo certi di saperlo riconoscere il diverso da noi Uni? E di saper accettare il suo voler rimanere Altro, finanche il suo rifiuto di diventare noi? Siamo capaci di non voler assimilare, colonizzare, omologare, pacificare l’Altro? Siamo disposti a non indurlo a diventar semplicemente uno dei tanti Uno?

STALKER / ON : CAMPUS ROM

a cura di Francesco Careri e Lorenzo Romito 
Autodialogo a proposito dell’esperienza condivisa con alcune comunità Rom di Roma insieme a Giulia Fiocca, Aldo Innocenzi, Azzurra Muzzonigro, Camilla Sanguinetti, Ilaria Vasdeki, Giacomo Zanelli e moltissimi altri gagè attratti dal mondo dei Rom
Prefazione di Leonardo Piasere, Postfazione di Piero Vereni

ecco l'introduzione:

di Francesco Careri e Lorenzo Romito

Questo libro raccoglie in forma di autodialogo, ovvero di risposte collettive a domande che avremmo voluto ci fossero state fatte, il racconto del lento processo di avvicinamento alluniverso dei Rom da parte di Stalker/On tra il 1999 e il 2008, proseguito, dopo la crisi e la crasi di Stalker/On avvenuta proprio sul campo di battaglia tra istituzioni e rom, con i percorsi di formazione universitaria e di consapevolezza civile realizzati dal LAC, Laboratorio di Arti Civiche e da PrimaveraRomana, un progetto di cittadinanza creativa.
Un percorso più che decennale di azioni, sperimentazioni, ricerca e formazione sviluppati come un filo dArianna attraverso le tante esperienze e relazioni costruite sul campo. Sono dialoghi dellagire e del pensare nel e tra gli eventi del reale, un pensiero - azione con cui si è cercato di indicare e tracciare delle strade di uscita da una situazione di apartheid intollerabile per qualsiasi Paese che intende dirsi democratico.

PASEAR, DETENERSE


CAMMINARE, FERMARSI è il titolo del mio ultimo libro uscito per l'editore Gustavo Gili, in spagnolo e in portoghese. Spero che prima o poi ci sarà un'edizione italiana. Qui trovate intanto l'introduzione in italiano e un manifesto in neobabilonico:

12/03/17

XENEIDE IL DONO DELL'ALTRO / IL VIAGGIO corso di arti civiche 2017

a cura di Stalker e No Working
in collaborazione il con Corso di Arti Civiche

Latini, Troiani, concittadini del mondo intero,

in occasione del Natale di Roma intraprenderemo un viaggio nei meandri del tempo, nelle terre rimosse del Latium Vetus, dalla foce del Numico, mitico approdo di Enea, fino al Monte Cavo, il luogo più sacro agli antichi, profanato oggi dalle mortifere antenne della falsa informazione.
Il fato ci chiama a rimettere in moto le ruote del tempo, a tornare a tessere il filo del destino di Roma, Universale, Ospitale e Meticcia, figlia del Sole e della Luna, Madre di quella umanità a venire che non conoscerà più né confini né guerre.


Viaggeremo in un tempo non lineare dove il passato può aiutarci a illuminare il futuro e il futuro a dar forma al passato: non dimentichiamoci che Saturno, dio del Tempo, chiede rifugio a Giano sul sito dove nascerà Roma per diventare lì il re dell’età dell’Oro, per il cui ritorno Roma viene fondata. Il labirinto, architettura di questo perdersi tra passato e futuro e la danza che ne simboleggia l’attraversamento costituiranno la nostra bussola. Lo scudo sarà la cartografia di un fato da interpretare attraverso l’esperienza del nostro cammino. La nave è lo strumento di un viaggio in un presente che diventa altro per fuggire un tempo ormai consumato e trovar rifugio in un tempo migliore. Il tempo in cui Roma verrà di nuovo fondata da profughi troiani e abitanti latini, sabini, greci etruschi… E chissà chi altro ci sarà.

Dal 21 al 23 aprile saremo in viaggio sulle tracce di Enea,
chiunque è invitato a condividere con noi il cammino.


la mappa della camminata su google maps è qui

29/03/16

OLTRE GRA


OLTRE GRA
Giornata di studi e di introduzione al workshop "Monterotondo Città inclusiva". 

in collaborazione con 
Master Environmental Humanities
Corso di Arti Civiche 
Laboratorio di Laurea "Attraverso il G.R.A. Progetti per la città anulare."

03/03/16

Attraverso le rovine del contemporaneo. tre giorni di cammino a roma dal 18-20 marzo

immagine di Carlo Prati tratta da alienlog
Il lungo cammino fuori dal contemporaneo

Una camminata di tre giorni tra le rovine della città contemporanea conclude il programma di Studio Roma 2016: dal Colosseo allo scheletro dello “squalo bianco” di Calatrava passando per la “balena spiaggiata” di Fuksas all’EUR e la “città delle talpe” di Koolhaas a Ostiense. L’itinerario produrrà una nuova Mirabilia Urbis Romae 2016.
Attraverso questa camminata si cercherà di comprendere la ragione del cadere in rovina della città contemporanea e si indagheranno le rovine del contemporaneo come possibile infrastruttura per la nascita di una nuova urbanità così come accadde nei secoli passati nel passaggio dalla Roma antica a quella moderna.

04/02/16

Oggi c'è Stalker Rundown @ cava di selce via laurentina

Oggi 4 marzo si ritorna a via Laurentina, sul luogo in cui nel 1969 Robert Smithson aveva realizzato Asfalt Rundown e dove proprio 20 anni fa, il 3 marzo 1996, Stalker gli aveva reso omaggio con Stalker Rundown.
Appuntamento alle 10.00 alla stazione metro Laurentina





02/02/16

Stalker. Archivio a nudo @ istituto svizzero roma. 2 febbraio ore 18,30

Oggi comincia la messa a nudo dell'archivio stalker. Una una performance di due mesi tra febbraio e marzo in cui ripercorreremo e riattiveremo tre importanti tappe della nostra ricerca:
- territori attuali
- campo boario
- campagna romana
+ un una camminata di tre giorni tra le rovine del contemporaneo
maggiori info qui

care e cari,
E molto che non agiamo insieme quel fare Stalker che almeno una volta, spero, ci ha fatto pensare di poter cambiando il mondo. 
L'invito oggi è a farlo di nuovo ricostruendo, ognuno per ciò che ha vissuto e può testimoniare, questa esperienza collettiva.
Tra il 2 febbraio e il 21 marzo vi invitiamo a venire all'Istituto Svizzero per condividere o riprodurre materiali, registrare testimonianze e riflessioni, produrre collegamenti e connessioni, tra fatti, luoghi e persone. Un modo per  contribuire a dare all'esperienza collettiva di Stalker quella varietà e ricchezza che troppe volte non siamo riusciti a rendere debitamente, spinti dall'urgenza e dallo stato permanente di emergenza dello stesso agire di Stalker.

20/01/16

Stalker on Danilo Dolci @ Vienna 50 years after. 21 jan 2016

from 21 to 24 january stalker is in Wien
for the simposium 50 years after Revisiting the Grandeur of the Agencies of Making in European Urban Design and Housing Discourse of the 1960s

The urban design and housing discourse of the post-war reconstruction era in Europe is considered a spatial manifesto that moved into a phase of consolidation and intensification in the 1960s. Five presentations by international experts will introduce selected examples of European urban development and large-scale housing from this period, with the goal of challenging today’s urban-planning practices and exposing the “formative potentials” of the time: How were planning and appropriation, intention and everyday practice, standardisation and deviation intertwined? Which social, political, and economic structures were behind the urban development projects, and can they be transferred to present-day planning and building strategies? Under which conditions could the tremendous energy invested in planning, which facilitated experimentation with radical renewal, “meaningfully” return to contemporary planning culture?