When we think about refugee camps, one of the most common images that comes to our mind is an aggregation of tents. However, after more than sixty years since their establishment, Palestinian refugee camps are constituted today by a completely different materiality. Tents were first reinforced and readapted with vertical walls, later substituted with shelters, and subsequently new houses made of concrete have been built, making camps dense and solid urban spaces.
27/06/15
23/06/15
Il Master MAAC si evolve in Master in Environmental Humanities
Ecco il nostro nuovo sito web http://www.master-territorio-environment.it/?page_id=218&lang=en
seguono alcune info in inglese ed in italiano
06/05/15
Careri@ Flâneur – New urban narratives, Lisboa 12-13 maggio
The Conference “Flâneur – New urban narratives”, organized by Procur.arte and the research centres CIAC/UAlg, DINÂMIA’CET – IUL/ ISCTE – IUL and IHA/FSCH-UNL, will take place at the Teatro São Luiz in Lisbon on the 12th and 13th of May 2015. Info on
This conference constitutes one of the key moments of the European project “Flâneur” – an International art project which encourages photographers and writers to explore the urban territory with a new approach to enable a fresh look on the dynamics of European cities and their geographic and social landscapes.
Launching this initiative, the conference will promote discussion between academics, artists and curators and will be articulated in three discussion panels. It will be open to the public and to the participation of network partners.
See program below:
Careri@ Gli angeli non abitano più qui, 7-8 maggio Roma La Sapienza
GLI ANGELI NON ABITANO PIU' QUI
Una lettura della periferia romana da parte della ricerca
Giovedì 7 e venerdì 8 maggio, presso la facoltà di Ingegneria civile e industriale, si svolgerà il convegno “Gli angeli non abitano più qui - Una lettura della periferia romana da parte della ricerca”, promosso nell’ambito del dottorato di ricerca in Ingegneria dell’architettura e dell’urbanistica.
I lavori si articoleranno in quattro sessioni dedicate a “Che cos’è periferia?”, “Progetti e pratiche”, “Conflitti e potere” e “Culture e rappresentazioni”, a cui parteciperanno studiosi e intellettuali che, a vario titolo, si sono occupati di marginalità e periferie. Interverranno tra gli altri Franco Ferrarotti, Maria Immacolata Macioti, Giancarlo De Cataldo, Franco Purini, Walter Tocci, Luca Mascini degli Assalti Frontali, Luigi Nieri e Alessandro Portelli. In occasione del convegno verrà allestita una mostra fotografica di Alessandro Lanzetta sulle periferie romane.
giovedì 7e venerdì 8 maggio 2015, ore 9.00
sala grande del chiostro - facoltà di Ingegneria civile e industrialevia Eudossiana 18, Roma
articolo introduttivo di Enzo Scandurra
http://comune-info.net/2015/04/il-senso-delle-periferie-e-della-citta/
downaload locandina a:
Careri + Spacemetropoliz @ Vuoti a Rendere, Politecnico di Torino 5 maggio
Prospettive dai Margini della città 2015 - Vuoti a rendere / Atto II
martedì 5 maggio. Aula 10v - Castello del valentino - Viale Mattioli 39 - Torino
Proiezione del documentario SpaceMetropoliz
Intervengono:
Giorgio De Finis, regista di SpaceMetropoliz
Francesco Careri, di Stalker Osservatorio Nomade
Matteo Robiglio, TRA_architettura condivisa
Giorgio De Finis, regista di SpaceMetropoliz
Francesco Careri, di Stalker Osservatorio Nomade
Matteo Robiglio, TRA_architettura condivisa
30/04/15
EXPLOIT@MILANO 2 MAGGIO A MACAO

Una pubblicazione veramente “di spessore” con più di 1000 pagine di saggi, interventi e disegni.
La prima presentazione del libro è prevista per sabato 2 maggio a Milano, con arte, musica, performance e lecture.
dalle ore 11.00 alle ore 18.00 A Macao Viale Molise, 68 – Milano
Per ogni questione relativa alle copie del libro vi rimando all'ufficio stampa della Bordeaux Edizioni:
Giulia Capotorto
23/04/15
Walking's New Movement
Walking's New Movement
Phil Smith
A book about developments in walking and walk-performance for enthusiasts, practitioners, students and academics.
In walking’s new movement Phil Smith considers where things are at for walking (as art and as performance), psychogeography, and the use and abuse of public space.
Phil Smith
A book about developments in walking and walk-performance for enthusiasts, practitioners, students and academics.
In walking’s new movement Phil Smith considers where things are at for walking (as art and as performance), psychogeography, and the use and abuse of public space.
Readership
walking’s new movement is intended for anyone who makes, or wants to make, walking art or walk-performances - and for anyone interested in psychogeography, radical walking, drift and dérive, site-specific performance, and the use/abuse of public space in the shadow of Jack the Ripper, Jimmy Savile and many others.
- See more at: http://www.triarchypress.net/walkings-new-movement.html#sthash.P7WeqPN6.dpuf
07/04/15
La città del GRA, 9 aprile
La città del GRA
Rappresentare le trasformazioni dell’urbano
Giovedì 9 Aprile 2015 – ore 10.00
Dottorato di Ingegneria dell'architettura e dell'Urbanistica
Auletta del chiostro («Sala degli affreschi»)
Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale
Via Eudossiana, 18
Introduce e coordina Carlo Cellamare
Interventi di:
Nicolò Bassetti
Massimo Ilardi
Francesco Careri e Annalisa Metta
Partecipano e ne discutono alcuni autori del numero 9/2005 della rivista Gomorra, «Grande Raccordo Anulare»:
Paolo Barberi
Umberto Cao
Alessandro Lanzetta
Giuseppe Scandurra
Rappresentare le trasformazioni dell’urbano
Giovedì 9 Aprile 2015 – ore 10.00
Dottorato di Ingegneria dell'architettura e dell'Urbanistica
Auletta del chiostro («Sala degli affreschi»)
Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale
Via Eudossiana, 18
Introduce e coordina Carlo Cellamare
Interventi di:
Nicolò Bassetti
Massimo Ilardi
Francesco Careri e Annalisa Metta
Partecipano e ne discutono alcuni autori del numero 9/2005 della rivista Gomorra, «Grande Raccordo Anulare»:
Paolo Barberi
Umberto Cao
Alessandro Lanzetta
Giuseppe Scandurra
26/03/15
Walking as Civic Art.
| Patrick Geddes with residents of the Scots College, Montpellier 1930. |
Camminare come Arte Civica
(o dove si narra del perché di questo corso con questo nome...) articolo scritto per un catalogo di arte sul camminare, ma rifiutato perchè troppo personale...
abajo hay una traducion castillana
Nel 1913 Patrick Geddes, già affermato biologo di Edimburgo,
inventa Civics un nuovo corso
universitario dedicato allo studio
pratico della città, vista attraverso gli occhi di Darwin, applicando
l’evoluzionismo alla civitas. È la
nascita di una nuova disciplina ancora inesistente: l’urbanistica itinerante, una
Scienza Civica che propone agli
studenti e futuri planners, di
immergersi direttamente tra le sue pieghe, di “sottrarsi alle correnti
astrazioni dell’economia e della politica, nelle quali siamo stati tutti più o
meno allevati, per tornare allo studio concreto da cui la politica e la
filosofia sociale ebbero origine in passato, ma dal quale si sono in seguito
allontanate: quello delle città come sono, o piuttosto così come le vediamo
crescere”.[1] L’urbanistica nasce dunque
a piedi, in modo labirintico e
partecipativo, un metodo deambulatorio che permette di leggere e trasformare le
città. Il cui prodotto non è una visione astratta e zenitale di statiche mappe
colorate in zone funzionali, ma piuttosto un racconto fenomenologico evolutivo,
descritto da un punto di vista orizzontale messo in movimento camminando tra le
pieghe della città: la survey walk.
24/03/15
El arte del encuentro, David Ordaz Bulos. Ciudad de Mexico marzo 2015
El arte del encuentro: un Walkscape con Francesco Careri
http://registromx.net/ws/?p=6008
de David Ordaz Bulos
“Para que el sol avance hay que detenerse”
Un loco entre los magueyales del Valle del Mezquital.
Ya sea para dislocar el control rutinario de escuelas o trabajos, en un grupo o de manera solitaria, o bien en el campo o en la ciudad, caminar siempre me ha servido para encontrarme conmigo mismo. Desde que conocí, el libro Walkscapes, el andar como práctica estética de Francesco Careri, se reforzó mi interés en las caminatas desde un bagaje conceptual inspirador que atraviesa las deambulaciones oníricas de los surrealistas hacia los lugares banales para entablar encuentros con el inconsciente colectivo de la ciudad. O bien, las acciones del movimiento situacionista provocador de la cultura institucional a través de derivas para producir tiempo lúdico constructivo. Todo ello nos deja ver que el espacio es un interlocutor autónomo donde a través de acciones detonamos el arte del encuentro (lo que Martin Buber definió como pasar de la relación yo – eso a la relación yo – tú).
En el marco de las actividades del Festival Internacional Mextropoli y gracias al Colectivo Latitud 19 Arte Contemporáneo y la Facultad de Arquitectura de la UNAM; Francesco Careri, miembro fundador del grupoStalker Osservatorio Nomade (1995) y profesor de la Universidad de Roma Tre donde imparte la cátedra de Arte Cívico, visitó la Ciudad de México y tuvimos varios encuentros con él, aquí una secuencia sobre la experiencia.
15/03/15
savorengo ker blog espanol
on line il lavoro di Miriam e Eleonora
due studentesse spagnole su citywiki
il video è sottotitolato in spagnolo e inglese
due studentesse spagnole su citywiki
il video è sottotitolato in spagnolo e inglese
26/02/15
video del cerchio di farina per PRANZO BOARIO 1999
per altri video caricati da aldo innocenzi su youtube vedi https://www.youtube.com/channel/UCjZpHWDvPJN2xBLydBmJNlw
24/02/15
LA(R)GO ARGENTINA is on FLANEUR MAGAZINE n° 04 !
The performance is on
FLANEUR MAGAZINE Issue 04
FLANEUR MAGAZINE Issue 04
THE LAUNCH PARTY WILL BE
5 MARCH h 18.00
VIA DEL CONSOLATO 10, ROMA
5 MARCH h 18.00
VIA DEL CONSOLATO 10, ROMA
19/02/15
Tano, Blu e il Porto Fluviale
Tano, Blu e il Porto Fluviale
di Francesco Careri
(Stalker/LAC)
Domenica 1 febbraio 2015, via Ostiense, Roma. Seguo il
corteo tra i fumogeni rossi e le famiglie dei migranti con le carrozzine. All'angolo con via del Porto Fluviale due figure amiche
sembrano il gatto e la volpe del film di Pinocchio. Sono Tano D’Amico[1] e Stefano Montesi, gli
strumenti di lavoro appesi al collo, ridono e scherzano accarezzando le loro
macchine fotografiche. Sono anni che vedo questa scena, nelle manifestazioni,
durante gli sgomberi dei rom, gli sfratti, le occupazioni. Mi mette a mio agio
sapere che ci sono anche loro, mi avvicino salutando e capisco che stanno ammirando
l’ultimo capolavoro di Blu[2] davanti ai loro occhi: la
grande nave degli speculatori edilizi attaccata dalle barchette dei pirati del
movimento. È il nuovo dipinto sulla facciata del Porto Fluviale, la vecchia
caserma dell’aeronautica militare, occupata dal Coordinamento Cittadino Lotta
per la Casa più di dieci anni fa[3].
Lorenzo Romito. Walking out of contemporary
http://walkingoutofcontemporary.com/outofcontemporary/
Walking out of contemporary
Lorenzo Romito
see the video of Transnational dialogues
Walking out of contemporary
Lorenzo Romito
see the video of Transnational dialogues
We are living in a time that for too long has been exhausted, that exhausts us but never itself. A strong critique of the political and social aspects of this time exists, there is a heightened awareness of social inequality, and there is a strong critique of neoliberalism, but what remains inadequate and unclear is a critique of the cultural model, a model that is unmistakably still able to captivate and thus to inhibit the construction of a cultural movement directed at overcoming it.
03/02/15
"il carcere? 36 aporie sul carcere, una guida per errare nell'errore"
http://www.carcerrario.net/
tutti i materiali della tesi di
"Il ragionamento segue il metodo problematico: rispondere ai principali interrogativi inerenti alla detenzione relativi all'aspetto sociale, filosofico, territoriale, spaziale e sensoriale. Ogni risposta si rivela un errore, soluzione contestabile, parziale o inconsistente. Ogni errore genera una nuova domanda. Il processo continua all’infinito.
tutti i materiali della tesi di
NOS [Natalia (Agati) + Olimpia (Fiorentino) + Serena (Olcuire)]
"Il ragionamento segue il metodo problematico: rispondere ai principali interrogativi inerenti alla detenzione relativi all'aspetto sociale, filosofico, territoriale, spaziale e sensoriale. Ogni risposta si rivela un errore, soluzione contestabile, parziale o inconsistente. Ogni errore genera una nuova domanda. Il processo continua all’infinito.
Il risultato sono 36 aporie, passaggi impraticabili, strade senza uscita."
02/02/15
finalmente il libro su Savorengo Ker!
STALKER/SAVORENGO KER. Dal campo nomadi alla casa di tutti
Savorengo Ker: «la casa di tutti», in lingua Romanés. Una casa immaginata insieme agli abitanti di Casilino 900, storico campo nomadi romani oggi sfollato: un progetto sperimentale di architettura e costruzione partecipata condiviso da Stalker Osservatorio Nomade, le comunità Rom del campo, il Dipartimento di Studi Urbani dell’Università di Roma TRE. Diverrà rapidamente un «caso» sociopolitico, fino al dicembre 2008, quando un rogo cancella la casa di legno. La storia di questa utopia, di questo paziente scambio di parole e identità, viene racconta dai protagonisti.
Per vedere il film C’era una volta Savorengo Ker, produzioni Irida e In Iride Sfoggio 2009, 55′ di Fabrizio Boni e Giorgio de Finis; qui
25/01/15
Careri @ Mexico City. 10 marzo. Conferenza a Mextropoli 2015
http://www.archdaily.com/586256/arquine-presents-mextropoli-2015
La ciudad de México como corazón del continente, como la ciudad más poblada de éste, necesita experiencias de revitalización, ideas nuevas y diversas que activen al espacio urbano no sólo a través de los profesionales más destacados del mundo, sino de sus habitantes, los que la viven día con día.
6 Febbraio. Con Hamish Fulton, Michael Höpfner e Antonio Rovaldi al MAN di Nuoro
Canto di strada. Conferenza venerdì 6 febbraio ore 17:30
06.02.2015
Dopo il grande successo di pubblico e di critica della mostra A un passo dal tempo, dedicata ai rapporti tra l’opera di Alberto Giacometti e la statuaria arcaica, il 2015 si apre per il MAN con tre nuovi progetti espositivi dedicati ai linguaggi dell’arte contemporanea e ai temi del cammino, della distanza e dell’ambiente. Venerdì 6 febbraio, alle ore 19.00, saranno inaugurate le mostre Hamish Fulton e Michael Höpfner - Canto di strada; Antonio Rovaldi - Mi è scesa una nuvola e Civil Servants -Ricerca artistica e problematica ambientale in Sardegna.
In occasione dell’inaugurazione delle tre mostre, alle ore 17,30, negli Spazi Laboratorio del MAN, in via Ferracciu, Francesco Careri, ricercatore presso il Dipartimento di Studi Urbani dell’Università di Roma 3, membro del gruppo Stalker ed esperto di pratiche estetiche legate al cammino, coordinerà un incontro pubblico a cui prenderanno parte Lorenzo Giusti, direttore del MAN, Hamish Fulton, Michael Höpfner, Antonio Rovaldi, Alessandra Menesini e Micaela Deiana.
06.02.2015
Dopo il grande successo di pubblico e di critica della mostra A un passo dal tempo, dedicata ai rapporti tra l’opera di Alberto Giacometti e la statuaria arcaica, il 2015 si apre per il MAN con tre nuovi progetti espositivi dedicati ai linguaggi dell’arte contemporanea e ai temi del cammino, della distanza e dell’ambiente. Venerdì 6 febbraio, alle ore 19.00, saranno inaugurate le mostre Hamish Fulton e Michael Höpfner - Canto di strada; Antonio Rovaldi - Mi è scesa una nuvola e Civil Servants -Ricerca artistica e problematica ambientale in Sardegna.
In occasione dell’inaugurazione delle tre mostre, alle ore 17,30, negli Spazi Laboratorio del MAN, in via Ferracciu, Francesco Careri, ricercatore presso il Dipartimento di Studi Urbani dell’Università di Roma 3, membro del gruppo Stalker ed esperto di pratiche estetiche legate al cammino, coordinerà un incontro pubblico a cui prenderanno parte Lorenzo Giusti, direttore del MAN, Hamish Fulton, Michael Höpfner, Antonio Rovaldi, Alessandra Menesini e Micaela Deiana.
20 - 30 January. Workshop with Washington University / Comparative History of Ideas
Legacies of Empires: Power and Diversity in Rome, Budapest and Istanbul
UNIVERSITY of WASHINGTON
UNIVERSITY of WASHINGTON
COMPARATIVE HISTORY OF IDEAS PROGRAM
University of
Washington Rome Center
Washington Rome Center
11/12/14
Careri@Madrid 2-5 diciembre. II Congreso Internacional Espacios Sonoros 2014
ESPACIOS SONOROS Y AUDIOVISUALES 2014:
EXPERIMENTACIÓN SENSORIAL Y ESCUCHA ACTIVA
JIEM 2014 - 20ª JORNADAS DE INFORMÁTICA Y ELECTRÓNICA MUSICAL
Centro Superior de Investigación y Promoción de la Música, UAM
Departamento Interfacultativo de Música, UAM
Salón de Actos de la Facultad de Filosofía y Letras
Salón de Actos de la Facultad de Filosofía y Letras
Universidad Autónoma de Madrid
Del 2 al 5 de Diciembre, 2014
28/10/14
CARERI @ CITTA’. DERIVE – ORIENTAMENTI - RESISTENZE. 30 OTTOBRE
“Analisi dell’ambiente e del territorio”, aa. 2014-2015
CITTA’. DERIVE – ORIENTAMENTI - RESISTENZE
responsabile: Federica Giardini (cogestito da Dario Gentili e Daniela Angelucci)
Roma Tre, Scuola di Lettere, Via Ostiense 234
Aula conferenze – piano terra – il giovedì, dalle 17 alle 19
Il laboratorio fornisce crediti di idoneità (senza voto) per Filosofia politica, ma è di fatto interdisciplinare e con una forte prospettiva estetica.
INIZIO: 2 OTTOBRE
CITTA’. DERIVE – ORIENTAMENTI - RESISTENZE
responsabile: Federica Giardini (cogestito da Dario Gentili e Daniela Angelucci)
Roma Tre, Scuola di Lettere, Via Ostiense 234
Aula conferenze – piano terra – il giovedì, dalle 17 alle 19
Il laboratorio fornisce crediti di idoneità (senza voto) per Filosofia politica, ma è di fatto interdisciplinare e con una forte prospettiva estetica.
INIZIO: 2 OTTOBRE
24/10/14
CARERI @ MAXXI 25 OCT H.18.00
http://www.doppiozero.com/materiali/speciali/idee-narrazioni
a cura di Stefano Chiodi in collaborazione con Daniela Voso
a cura di Stefano Chiodi in collaborazione con Daniela Voso
FRANCESCO CARERI | LA CITTÀ CORPO A CORPO. ARTI CIVICHE NELLE TRASFORMAZIONI ATTUALI
Sabato 25 ottobre, 18.00-19.30 | Sala Carlo Scarpa
CARERI @ DIJON 24 -28 NOVEMBRE

ENSA DIJON, DESIGN & ART, 24 -28 NOV.
Workshop de Francesco Careri
Le workshop sera un travail de recherche et action sur un bâtiment HLM de la Cité du Soleil qui sera bientôt démolie. L’idée est d’utiliser un appartement comme quartier général d'une action poétique, ludique et sociale pour construire des relations avec les habitants et le lieu. À une première phase d'exploration suivra une deuxième de réflexion commune pour réaliser une action publique. Le travail sera de type collectif.
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